CAGLIARI. "Sensibilizzare la società attraverso il cinema, sui temi delle differenze di orientamento sessuale e di identità di genere, e sulla necessità di raggiungere equivalenti diritti civili per tutte e tutti". È l'obiettivo della sesta edizione dell'appuntamento internazionale di cinema Lgbt organizzato dall'associazione Arc dal 27 ottobre all'11 novembre. L'evento comprende due festival in origine indipendenti, Uno Sguardo Normale Expo, dedicato ai lungometraggi scelti fra i migliori e più importanti titoli a tematica Lgbt prodotti a livello internazionale e nato quindici anni fa, e Sardinia Queer Short Film Festival, concorso riservato ai corti d'autore al suo sesto anno, che nel 2016 ha visto la partecipazione di ben 142 titoli provenienti da 21 paesi diversi. 28 i cortometraggi ma non solo, anche presentazione di film, libri e documentari.

Altro obiettivo dell'Arc è quello di valorizzare e promuovere - attraverso il festival - le produzioni cinematografiche, anche piccole e piccolissime, dedicate a questi temi, favorire il confronto e lo scambio culturale tra le produzioni di paesi diversi, consolidare la rete di collaborazioni tra associazioni, circoli del cinema, movimenti e realtà culturali della città e della Sardegna. "Il pubblico deve avere i mezzi per esprimersi e far conoscere i propri giudizi e opinioni - spiega Michele Pipia,uno degli organizzatori - l'ultimo giorno, l'11 novembre, saranno premiati i vincitori". Tra gli ospiti di questa edizione Sebastiano Riso, Fabio Canino, Dario Accolla, Fabio Mollo, Luisa Cutzu, Immanuel Casto, Massimo Milani, Joako Ezpeleta.