CAGLIARI. Una pallina a sonagli, un guanto, la mazza per il battitore e il gioco è fatto. Così gli atleti del gruppo sportivo “Thurpos” dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti vincono la paura del buio giocando a baseball.

Sono in sei: quattro uomini e una donna non vedenti supportati da un assistente di seconda base vedente, Virginia Cicone, che ha ereditato la passione per il baseball dal padre Paolo allenatore della squadra. I Thurpos si allenano due volte alla settimana al campo della ex Delfino di via San Paolo per prepararsi al campionato nazionale per ciechi che si terrà nel marzo 2018. Il loro motto: “Il coraggio non è mancanza di paura, è agire nonostante la paura"

“Quando mi hanno chiesto di giocare a baseball la cosa mi ha fatto sorridere - dice Giuseppe Tocco, atleta della squadra - invece anche quello che potrebbe sembrare impossibile è possibile. Per me è stata una vera terapia psicologica che mi ha aiutato a superare quella famosa paura del buio che attanaglia molti non vedenti e li blocca anche nel fare le cose più elementari”.

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