Furgone-pizeria-4-venti

ASSEMINI. L'auto bruciata. Il furgone anche. In fumo, dopo un attentato, i mezzo di servizio della "Pizzeria 4 venti" di Assemini. Il titolare però non si dà per vinto: "Hanno bruciato il furgone e macchina della attività pagati con il sudore e la fatica.  Tutto questo davanti a casa mia, davanti ai miei figli". Un appello: "Se qualcuno ha visto qualcosa è pregato di aiutarci per cercare che questo gesto non rimanga impunito". E un'invettiva contro gli autori del gesto, che lui sospetta appartenere alla categoria dei pizzaioli: "A voi dico: impegnatevi nel vostro lavoro come vi impegnate nel bruciare le macchine. Vedrete che invece di perdere clienti ne avrete di più. Non ho rubato niente, non ho mai fatto offerte non ho mai abbassato la qualità. Se voi non lavorate non è colpa mia, ma per la vostra inesperienza . Sappiate che continuerò sulla mia strada".