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CAGLIARI. Dopo la sua approvazione con il contributo da parte del centrosinistra il consigliere Pd Gigi Ruggeri lo aveva definito l'"emendamento della vergogna". Oggi quel provvedimento è solo un brutto ricordo. Il Consiglio regionale mette una pezza allo scivolone fatto registrare dalla maggioranza lo scorso 25 luglio in occasione del voto a scrutinio segreto sull'emendamento della nuova legge regionale sul Turismo che prevedeva lo stop agli incentivi ai titolari di alberghi che ospitano migranti. La votazione sulle modifiche al testo, promossa dall'intera maggioranza e prevista per ieri pomeriggio ma slittata a questa mattina per mancanza del numero legale, si è conclusa con l'abrogazione della norma con 27 voti favorevoli su 28 partecipanti. Immancabili le polemiche da parte delle opposizioni. Il consigliere dei Riformatori, Michele Cossa, attacca frontalmente la maggioranza: "Volete abrogare una norma di buon senso e non tenete conto delle indegne speculazioni in atto proprio sul tema dell’accoglienza". Gli fa eco Antonello Peru, promotore dell'emendamento della discordia a nome del gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale:  "Non si comprende perché il centrosinistra si accanisca a cancellare un provvedimento di buon senso che ha raccolto il favore di tanti, ad incominciare da quello degli albergatori". Incassate le critiche, la maggioranza porta tuttavia a casa il risultato. Approvata dall'Aula anche la proposta sull'entrata in vigore della nuova normativa nel giorno della pubblicazione sul Buras: 27 i voti favorevoli, 12 i contrari.