Ambasciatore-Ucraina-Confindustria-Cagliari

CAGLIARI. “Sono venuto qui per svegliare gli imprenditori sardi”. Questo l’obiettivo dichiarato dell’ambasciatore dell’Ucraina in Italia Yevhen Perelygin, in visita ufficiale nell’Isola per per invertire il trend che vede la Sardegna fuori dall’elenco dei partner regionali italiani dell’Ucraina. Ad accoglierlo nella sede di Confindustria, il presidente degli industriali sardi Alberto Scanu e il numero uno della Camera di commercio di Cagliari Maurizio De Pascale.

Tanti gli argomenti sul tavolo, una la prospettiva: dar vita a una nuova stagione di rapporti economici e culturali tra Kiev e la Sardegna, da puntellare con l’apertura di una sede consolare onoraria entro la fine dell’anno e l’inaugurazione di un collegamento aereo diretto tra Cagliari e la capitale ucraina. “Ma già ad aprile - promette Perelygin prima di spostarsi in piazza Palazzo per un incontro istituzionale con la prefetta Tiziana Giovanna Costantino - proverò a portare qui in Fiera i nostri imprenditori”.

CAGLIARI. Venerdì mattina all'insegna delle proteste di piazza a Cagliari, dove infermieri, insegnanti e personale Ata sono scesi in strada nelle stesse ore. La manifestazione degli infermieri - organizzata dalle sigle sindacali Nursind e Nursing Up in piazza del Carmine in concomitanza con le altre piazze italiane - ha portato nel capoluogo oltre mille professionisti arrivati da tutta la Sardegna per protestare contro la continua carenza di personale e il rinnovo di un contratto nazionale atteso da nove anni e che tuttavia non sembra migliorare le attuali condizioni lavorative. Simboli della protesta una bambola di pezza messa in croce in abiti da infermiera e due scheletri gonfiabili travestiti da infermieri.

In Corso Vittorio Emanuele invece i Cobas hanno radunato tutti gli insegnanti e personale Ata che non sono riusciti a raggiungere Roma per prendere parte alla manifestazione nazionale convocata in mattinata sotto la sede del ministero dell'Istruzione: dai docenti sardi la richiesta della stabilizzazione dei precari e un netto "no" al "miserabile" contratto stipulato nei giorni scorsi dalle sigle sindacali. Il corteo ha poi raggiunto la sede della Direzione scolastica regionale di piazza Galilei.

Carabinieri-con-Bulla

CAGLIARI. Si era trasferito in Thailandia da oltre un anno, per far perdere le proprie tracce dato che doveva scontare sei anni di reclusione per diverse condanne per reati come truffa, riciclaggio e violenza privata, commessi nel Cagliaritano tra il 2005 e il 2009. Ma la nuova vita di Stefano Bulla, 48 anni di Cagliari, esperto e campione di arti marziali, è finita stamattina con l’arresto appena atterrato a Fiumicino.

L’uomo è stato rintracciato al termine di una complessa indagine condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo provinciale di Cagliari, guidati dal capitano Michele Cappa, che hanno ricostruito i suoi spostamenti in Thailandia. Insieme alla famiglia, Bulla si era stabilito nella città di Pattaya, dove aveva iniziato a collaborare con una palestra di arti marziali. Lì è stato trovato dalla polizia thailandese, che lo ha arrestato dopo la richiesta all’Interpol, con le autorità locali che hanno dato l’ok per l’estradizione. Appena rimpatriato, Bulla è stato arrestato dalla polizia di frontiera di Fiumicino e condotto nel carcere di Civitavecchia. 

CAGLIARI. Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente stradale avvenuto questa mattina intorno alle 5.30 in piazza Repubblica, a Cagliari, dove una ragazza alla guida di una Fiat Seicento è finita contro i gradini della piazza, di fronte all’edicola, dove fino a pochi attimi prima erano parcheggiati due taxi. La giovane è risultata positiva al test dell'etilometro: il suo tasso alcolico era tre volte più alto del consentito. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e gli agenti della polizia locale, che avrebbero trovato la giovane addormentata al volante. Nessuna conseguenza di rilievo per lei, nonostante il botto. Più tardi sono intervenuti anche i carabinieri, per ricostruire la dinamica del curioso incidente.

Carabinieri-artificieri-Generica

SAN BASILIO. Allarme bomba in mattinata a San Basilio, dove nella centralissima via Roma è stato ritrovato un pacco simile a un ordigno. Sul posto i carabinieri della compagnia di Dolianova, coordinati dal capitano Pasquale Pinnelli, che per precauzione hanno evacuato una decina di abitazioni vicine al punto dove si trovava la possibile bomba che, dopo l’intervento degli artificieri da Cagliari, è risultato essere fatto da due tubi cilindrici vuoti, collegati tra loro da alcuni fili elettrici.