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CAGLIARI. La Sardegna sempre più digitale verso una società 5.0. È l’obiettivo del progetto messo in campo da Esri Italia illustrato a Cagliari nell’aula magna della facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari durante il 1° Forum “L’Informazione geografica per lo sviluppo digitale della Sardegna”.

Istituzioni e aziende, con Esri Italia capofila e affiancata dall’azione del GEOsmartcampus e della Geoknowledge Foundation, stanno lavorando fianco a fianco per creare il laboratorio 'Sardinia 5.0’. Un progetto basato sui processi innovativi, applicati e in fase di sviluppo, delle agenzie e istituzioni regionali nel campo dell’innovazione tecnologica. Il tema strategico è l’economia e la pianificazione del territorio e l’assistenza in agricoltura in Sardegna con l’introduzione innovativa delle tecniche di precisione che consentono un costante monitoraggio creando vantaggi all’intera filiera e migliorandone i processi produttivi.

“Abbiamo scelto la Sardegna come il luogo ideale per portare avanti questa idea di Società 5.0 - dice Bruno Ratti, presidente Esri Italia - perché l’Isola è terra dai confini geograficamente definiti dove la "governance" è sensibile all’innovazione, perché ospita università prestigiose e istituti di ricerca di alto livello, con una base professionale matura, un tessuto industriale avanzato e dove il terzo settore è vivace". E così Esri Italia ha scelto Cagliari per l'apertura di una sede per la sperimentazione del progetto Sardinia 5.0.

“La Sardegna ha tutti i requisiti per diventare, nell’ambito dell’Agenda Digitale, uno dei poli strategici in grado di offrire servizi di carattere telematico a tutto il territorio nazionale - ha detto l’assessore regionale agli Affari generali Filippo Spanu - sarebbe una nuova grande opportunità sulla base di una tradizione ormai consolidata negli ambiti dell’informatica e della nuove tecnologie. Ho affrontato la questione nei giorni scorsi in un incontro con i rappresentanti dell’Agenzia per l’Italia Digitale che hanno manifestato grande interesse ad approfondire il tema”.

L'intervista all'assessore regionale agli Affari generali, Filippo Spanu