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SAN BASILIO. Sono le fasi finali di una delle più importanti missioni aerospaziali di sempre: domani la sonda Cassini raggiungerà Saturno, dopo aver attraversato gli anelli per ben sei mesi. Così oggi ingegneri e dirigenti della Nasa, guidati dal deputy director di Nasa Scan Badri Younes, sono stati ricevuti dal vicepresidente della Regione Raffaele Paci insieme al portavoce del presidente di Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Andrea Zanini, al presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Nicolò D’Amico e al delegato dal rettore dell'Università di Cagliari Massimo Vanzi.  Al centro dell'attenzione internazionale il Radiotelescopio di San Basilio: i segnali radio della sonda saranno captati proprio in Sardegna dal Sardinia Deep Space Antenna (Sdsa). 
"Siamo molto orgogliosi del ruolo della Sardegna a livello mondiale in una missione così importante, a conferma delle grandi professionalità su cui possiamo contare", ha detto il vicepresidente della Regione Raffaele Paci. "La presenza della Nasa oggi qui da noi dimostra che abbiamo fatto bene a credere come Giunta nelle potenzialità dell'aerospazio: continueremo a sostenerlo, sempre più convinti che in questo settore la nostra regione possa collocarsi in una posizione di vera e propria eccellenza".
La discesa della sonda Cassini verso Saturno sarà rapidissima: l'inizio è previsto intorno alle 14 di domani. Durerà una manciata di minuti, ma sarà un gran finale degno di una missione storica, nella quale l'Italia ha avuto un ruolo di primo piano.