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SANITÀ. Infettati dalla peste suina 115 maiali su 150. Un verdetto impietosi quello delle analisi sui capi abbattuti l'8 dicembre nelle campagne tra Orgosolo, Desulo e Talana: positivo al test il 75 per cento dei campioni. Il totale degli animali abbattuti era di 210. E se anche quelli non analizzati fossero tutti sani, i portatori della peste suina sarebbero comunque oltre la metà. 

I dati forniti dall’Istituto zooprofilattico, spiega una nota della Regione, dicono che la malattia è sostanzialmente presente in maniera costante nei luoghi interessati dagli abbattimenti e dove si pratica il pascolo brado dei maiali. “I suini sono risultati positivi", ha osservato il direttore generale dell’Izs, Alberto Laddomada, "più o meno costantemente agli stessi elevati tassi di prevalenza. Questi dati confermano, qualora ve ne fosse il bisogno, che il loro abbattimento era necessario. Infatti, si dimostra ancora una volta che in quei territori la Psa è presente in forma endemica, con la pratica del pascolo brado incontrollato che permette alla malattia di persistere e di auto-alimentarsi costantemente nei continui contatti da maiale a maiale e tra i maiali domestici con i cinghiali. Se non si prende coscienza del fatto che è contro l’interesse di tutti i sardi perseverare nell’allevare i suini in modo illegale e irresponsabile – ha concluso Laddomada – non riusciremo mai a liberarci da questa piaga che da ormai 40 anni ha messo in ginocchio l’intero comparto regionale”.

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CAGLIARI. Il Natale è alle porte ed è già iniziata la corsa ai regali. Ma quanto spendono in media i sardi? Le previsioni parlano chiaro: 197 euro a testa (14 in meno di quella nazionale), per una media complessiva di oltre 202 milioni di euro. Quest'anno si stima che saranno acquistati più di 9 milioni e 200 mila regali, destinati prevalentemente a partner e figli. I più fortunati saranno proprio questi ultimi, per i quali i genitori spenderanno in media 111 euro (27 euro comunque in meno della media nazionale), mentre per i partner spenderanno in media 85 euro (10 euro in meno rispetto alla media nazionale).

Ma non tutti i regali sono uguali: tra i più apprezzati dai sardi ci sono viaggi, abbigliamento, scarpe e accessori, cosmetici e prodotti di bellezza. Piacciono anche i pensieri creati su misura e i regali a sorpresa. L'11% dei sardi, invece, non ha particolari esigenze: "È il pensiero che conta". Nella classifica dei regali più odiati ci sono intimo e calzini, candele, vasi e videogiochi. Ma se per i regali le opinioni sono le più disparate, sul Natale perfetto sembrano concordare in tanti: le feste si passano in famiglia e con le persone amate.

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CAGLIARI. Il consiglio regionale dà il via libera alla proroga del piano casa fino al 30 giugno 2019. "La scadenza del31 dicembre 2017, fissata dalla legge del 2015, era ormai prossima", spiega l'assessore regionale all'Urbanistica Cristiano Erriu, "e in attesa della discussione in aula del disegno di legge sul Governo del territorio dovevamo consentire alle imprese del settore edile di proseguire la loro attività con un minimo di pianificazione. L’augurio è che la commissione Urbanistica esamini al più presto il testo di legge e si porti il provvedimento all’attenzione dell’Assemblea regionale, per poter così avviare un confronto aperto con tutte le forze politiche”.

 

CAGLIARI. Fino a poco più di un mese fa i migranti in Sardegna erano 5600, oggi se ne contano 4900. L'Isola ora è ben al di sotto del 3 per cento sul totale nazionale,  quota assegnata dal Governo nel 2014. È ciò che è emerso nel corso di “Sardos e Migrantes”, un’iniziativa dedicata all’accoglienza e all’integrazione dei migranti organizzata dalla Regione in collaborazione con le associazioni di volontariato e Protezione Civile all’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari.

Le interviste e gli interventi dall'ex Manifattura Tabacchi di Cagliari 

 

“L’emergenza migranti è finita", ha detto Marco Sechi in rappresentanza della Regione,  "si riducono i centri dove ci sono i grandi assembramenti e attualmente i migranti sono distribuiti in 148 centri. La Regione si prepara ad affrontare il 2018”. “Sardos e migrantes” è stata anche l’occasione per parlare le scuole superiori del territorio, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i giovani sulle questioni che riguardano il fenomeno migratorio.

Molti migranti, arrivati con un barcone, hanno già lasciato l’Isola, ma c’è anche chi invece desidera trascorrere la vita qua. “Arrivo dal Camerun- ha spiegato Tachanko Pierre di 27 anni- sono scappato dal mio paese perché avevo paura di essere arrestato, ora sono ospite in uno Sprar di Villasimius, sto frequentando la scuola per imparare bene la lingua italiana e desidero passare la mia vita qua”. 

Carabinieri-Biancospino

CAGLIARI. Ieri è stato arrestato per il furto del furgone carico di latticini, ma stamattina è finito nuovamente in manette perché, invece di presentarsi in tribunale per il processo per direttissima, ha pensato di rubare una Lancia Delta bianca e fuggire, inseguito dai carabinieri del Radiomobile di Cagliari, che lo hanno bloccato in via Quirra. Eugenio Biancospino, 40 anni, è stato arrestato dai militari con l’accusa di resistenza dopo il furto d’auto, evasione e danneggiamento. Intorno alle 8 l’uomo ha rubato la Delta in via Cagliari a Sestu ed è stato intercettato dai carabinieri in via Deliperi, che lo hanno inseguito fino a Cagliari, con Biancospino che avrebbe tentato più volte di speronare le due pattuglie per fuggire. L’inseguimento è finito in via Quirra, dove il quarantenne ha abbandonato la Lancia tentando di fuggire a piedi, ma è stato bloccato dai miliari, che lo hanno portato nel comando di via Nuoro, prima di accompagnarlo in tribunale per il processo per direttissima.