POTENZA. "Sono totalmente convinto della mia innocenza ma non voglio che il Movimento 5 Stelle abbia alcun danno da questa vicenda. Per questo mi autosospendo dal Movimento". Così Salvatore Caiata, imprenditore e candidato del M5S in Basilicata, ha annunciato le sue prossime mosse politiche dopo aver saputo di essere indagato dalla procura di Siena nell’ambito di un'inchiesta per riciclaggio sul denaro utilizzato per una serie di compravendite di attività commerciali e immobili a Siena e in altre città italiane.  

Caiata, presidente del Potenza Calcio, ha spiegato che "la vicenda tirata fuori dai giornali è una storia vecchia del 2016 e già conosciuta", e di aver "messo a disposizione tutta la documentazione necessaria per chiarire la mia posizione e che a oggi ritenevo fosse stata archiviata, motivo per cui non ne ho fatto cenno con il Movimento 5 Stelle".

Le parole di Caiata non hanno però convinto il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio: "Oggi apprendiamo per la prima volta che su di lui c’è un’indagine che risale al 2016, di cui Caiata non ci ha informato. Al di là delle sue eventuali responsabilità penali che sarà la magistratura ad accertare, per le nostre regole omettere un’informazione del genere giustifica l’esclusione dal Movimento 5 Stelle".

 

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SARONNO. È stata condannata a trent'anni di carcere l'infermiera del pronto soccorso di Saronno, Laura Taroni, accusata degli omicidi del marito, Massimo Guerra, e della madre, Maria Rita Clerici. La donna era accusata in concorso con l'amante e medico Leonardo Cazzaniga - ex direttore del pronto soccorso - che è stato rinviato a giudizio dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio (Varese) per nove morti in corsia. Gli "amanti killer" erano entrambi in aula, ma - secondo quanto riferito dai legali - tra loro non ci sarebbero più contatti.

Cazzaniga è stato rinviato a giudizio anche per la morte del suocero della sua amante infermiera, Luciano Guerra. 

Scontri-antifascisti-Torino

ROMA. Niente sconti per i teppisti, ma la politica abbassi i toni. Dura reazione del Viminale dopo l'ennesimo episodio di scontri di piazza registrato in occasione del corteo antifascista organizzato dai centri sociali per protestare contor la presenza in città del leader di CasaPound Simone Di Stefano. Durante la manifestazione una pioggia di bombe carta contenenti chiodi e bulloni ha investito le forze di polizia che presidiavano il corteo: "È un fatto gravissimo - commentano ambienti del ministero dell'Interno - chi le ha lanciate voleva fare del male". Per questo motivo - pur smentendo il rischio di una degenerazione violenta del confronto politico - il ministro Marco Minniti rinnova l'appello ad abbassare i toni rivolto alla classe politica riaffermando allo stesso tempo la linea dura del Viminale: "Non faremo sconti a nessuno, le forze dell'ordine intervengono e interverranno per fermare l'illegalità in maniera tempestiva, come accaduto finora".

DAL WEB. C'è una nonnina che con la sua bella storia sta facendo il giro della Rete, raccogliendo applausi, consensi e commozione sui social media. Si chiama Irma, vive nel Vicentino, ed è diventata famosa grazie a un post su facebook pubblicato dalla nipote, Elisa Coltro, con tanto di foto in aeroporto, bastone in una mano e trolley nell'altra. "Questa è la mia nonna Irma - scrive Elisa - una giovanotta di 93 anni che stanotte è partita per il Kenya. Non in villaggio turistico servita e riverita, ma per andare in un villaggio di bambini, in un orfanotrofio. Ve la mostro perché credo che tutti noi dovremmo conservare sempre un pizzico di incoscienza per vivere e non per sopravvivere. Guardatela.. ma chi la ferma? Io la amo". 

 

Onde-gravitazionali

ROMA. Un gigantesco orecchio ultratecnologico per ascoltare la voce dell'universo nel cuore della Sardegna: a Lula, nelle miniere di Sos Enattos. Il ministero dell’Istruzione,  sosterrà la candidatura della Regionea a ospitare un Centro europeo per l’Osservatorio delle onde gravitazionali nelle galleria della miniera dismessa. Il Miur, la Regione, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Università di Sassari hanno firmato un Protocollo d’intesa finalizzato a mettere in atto ogni iniziativa utile a favorire l’insediamento della infrastruttura Einstein Telescope nell’Isola, anche con lo scopo di entrare nella lista delle infrastrutture di ricerca riconosciute a livello europeo. Si tratta di un infrastruttura - per investimenti da centinaia di milioni di euro  - che servirà per intercettare le onde gravitazionali. 

Riunione-ministero-onde-gravitazionali

“Sosteniamo con convinzione la candidatura della Regione Sardegna ad ospitare questa nuova infrastruttura globale di ricerca per l’astronomia gravitazionale da terra – sostiene la Ministra Valeria Fedeli - . Dopo il rivelatore Advanced Virgo, già in funzione a Cascina in provincia di Pisa, aggiudicarci la presenza di questa nuova infrastruttura legata alla ricerca sulle onde gravitazionali sarebbe un importante riconoscimento per il nostro Paese e per il nostro sistema di ricerca. Per queste ragioni è necessario sostenere con un forte gioco di squadra questa candidatura che porterebbe enormi benefici anche al sistema universitario e di ricerca ed economico del territorio sardo. Oltre al sostegno della candidatura della Regione Sardegna – aggiunge la Ministra –  il Protocollo firmato ieri prevede il potenziamento proprio del rivelatore Advanced Virgo con l’inserimento di nuovi elementi che consentano di sfruttare appieno gli sviluppi tecnologici degli ultimi anni. Complessivamente l’impegno finanziario da parte dell’Italia sarà di 17 milioni di euro”.

 “Nella scoperta delle onde gravitazionali l’Italia ha avuto un ruolo fondamentale, e con la nostra candidatura per la realizzazione dell’Osservatorio internazionale vogliamo che la Sardegna contribuisca in modo determinante a consolidare e potenziare questo ruolo”, dice il presidente Pigliaru. “In questo progetto ci sono ricerca e innovazione tecnologica, entrambi settori fortemente strategici che abbiamo da sempre sostenuto con la nostra azione di governo. Abbiamo presentato con convinzione alla Ministra la nostra richiesta di ospitare la nuova infrastruttura: vogliamo fare network e garantire il miglior contributo possibile a un progetto prestigioso”.