Pisacane-drone

CAGLIARI. "Sto bene, solo un piccolo taglio e un grande spavento". Così Fabio Pisacane, sul suo profilo Instagram, rassicura i tifosi rossoblù dopo l'incidente che lo ha visto coinvolto a Cagliari. Un tamponamento plurimo, in cui il difensore ha riportato una ferita lacero-contusa al ginocchio destro. Per questo si temeva che potesse saltare la prossima sfida contro il Napoli. Ma Pisacane ha voluto subito mandare un messaggio a tutti quelli che - dal momento dell'incidente - gli hanno inviato parole di conforto e di buona guarigione, persino ironizzando sull'accaduto: "Quando sei al volante di un drone e ti rendi conto che almeno qui non puoi tamponare nessuno".

CALANGIANUS. L'esordio sarà con Bologna-Genoa: l'arbitro di Calangianus Antonio Giua della sezione di Olbia, 29 anni, entrerà in campo sabato alle 18 per dirigere un match tra due squadre che giocheranno a viso aperto.  Un orgoglio per la comunità di Calangianus, come sottolineato dal sindaco Fabio Albieri. 

Discariche-abusive-SantAntioco

SANT'ANTIOCO. Stop alle discariche abusive. Il Comune di Sant'Antioco dichiara guerra agli incivili che, con frequenza sempre maggiore, deturpano il paesaggio abbandonando montagne di spazzatura nei luoghi più disparati. Per fronteggiare questo fenomeno in preoccupante crescita l'amministrazione mette in campo un'azione su due fronti, sensibilizzando da un lato e intensificando i controlli per individuare i responsabili dall'altro: "Sono in arrivo nuove 'foto trappole' - spiega l'assessore all'Ambiente Pasquale Renna - che, insieme a quelle già in nostro possesso, ci permetteranno di compiere un’azione più incisiva: alcune verranno sistemate nei punti dove abitualmente si compiono episodi di abbandono, altre saranno 'itineranti' e verranno dislocate di volta in volta. La nostra speranza - conclude Renna - è che l’utilizzo di queste strumentazioni funga da deterrente e scoraggi gli incivili".

cani-randagi

ASSEMINI. Ridurre il fenomeno del randagismo e favorire il benessere dell’animale: è questo l'obiettivo del comune di Assemini che, in collaborazione con il canile convenzionato “Dog Hotel” promuove – a partire dal 1 aprile – l’adozione dei cani recuperati nel territorio comunale con una serie di incentivi dedicati a tutti coloro che intendano adottarli e che dimostrino ovviamente idonee garanzie di buon trattamento nei loro confronti. In particolare al nuovo proprietario che adotterà il cane verrà donato gratuitamente il mangime necessario per il primo anno, in funzione dell’età e della taglia.

Non solo: sempre per il primo anno al cane saranno garantite gratuitamente cinque visite veterinarie al canile Dog hotel, per verificare il suo stato di benessere e prevenire l’insorgenza di eventuali patologie. Infine, cane e proprietario avranno la possibilità di migliorare la loro interrelazione grazie alle trenta lezioni gratuite di educazione cinofila. Gli incentivi riguardano i cani da adottare che appartengono al territorio comunale, mentre il proprietario che adotta può essere residente in altri Comuni sardi. Un progetto fortemente voluto dall’amministrazione e che comprende anche attività di sensibilizzazione, formazione e divulgazione rivolte a tutti i cittadini asseminesi.

 

 

Arsenale-Villacidro

VILLACIDRO. Nascondevano un arsenale di armi e droga nel magazzino e all'interno di un'officina da gommista. Sono stati arrestati ieri sera, nel corso di un'operazione di controllo del territorio dei carabinieri di Villacidro in collaborazione con le stazioni dei carabinieri forestali, Marcello Accossu, di 63 anni, e Nicola Zirboni, di 26 anni, entrambi di Pabillonis. Due detonatori, cinque pistole, un fucile: sono solo alcune delle armi trovate dai carabinieri dopo la perquisizione all'interno di tre abitazioni, un sottoscala adibito a magazzino e un'officina. I due, fermati dalle forze dell'ordine in auto, avevano con sé anche un revolver e una camera endoscopica - utilizzata solitamente per visionare spazi difficilmente raggiungibili. Oltre alle armi, i carabinieri hanno trovato in casa anche quattro chili e mezzo di marijuana. Accossu e Zirboni sono stati portati al carcere di Uta, mentre proseguono gli accertamenti sulle armi.